Liberiamo una ricetta: marmellata di cipolle e cardamomo

1keepcalmstudio-com-chef-hat-keep-calm-and-peel-the-onionsDa sempre considero il profumo delle cipolle che appassiscono il profumo più buono del mondo. ed evidentemente anche i miei figli la pensano così, visto che basta che entrino in casa mentre soffriggo, che subito emettono alti lai di delizia. Certo, sono una che patisce enormemente le lacrime da sbucciacipolla e questo è un problema, ma toccare ci tocca.

Quest’ estate per la mia rubrica sulla rivista olandese Italie Magazine la mia amica Marina Vizzinisi mi ha passato una sua versione per una marmellata di cipolle, ma siccome io non riesco a fare due volte la stessa cosa, al secondo giro l’ ho cambiata. E ve la passo così come l’ ho fatta io.

Ingredienti:

3 kg. di cipolle bianche

100-300 gr. di zucchero di canna a sentimento e a piacere

4 arance, succo e buccia grattugiata

6 baccelli di cardamomo

Procedimento:

sbuccia le cipolle piangendo e altrettanto piangendo affettale finissimamente, con un mandolino o semplicemente nel robot (io grazie al sempre valido aiuto di Orrido, l’ ho fatto col robot).

Mettere in un tegame dal fondo spesso e un bel coperchio le cipolle, il succo d’ arancia, le bucce grattugiate di arancia e i semini tolti dai baccelli di cardamomo schiacciati con 100 gr di zucchero e farli andare a fuoco bassissimo con il coperchio sopra.

Ogni tanto dagli una mischiatina. Quando la marmellata ha preso colore assaggiala e decidi se ci vuoi aggiungere dell’ altro zucchero, a seconda dei gusti e dell’ utilizzo. Io la uso insieme a dei bei formaggetti saporiti e/o stagionati e quindi non ho bisogno di troppo zucchero, ma se a voi piace più dolce, chi sono io per impedirvelo?

Intanto avrete sterilizzato dei vasetti ben lavati facendogli fare 10 minuti di permanenza in forno caldo e a cottura ultimata imbarattolateli, chiudete il coperchio, metteteli a testa in giù e fateli raffreddare. Io ne ho regalati un paio e sono stati graditissimi.

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

A questo link trovate tutte le ricette di oggi e tutte le modalità per sostenere il Centro Astalli: invito tutti a dare anche un piccolo contributo, in questo momento anche 5 o 10 euro fanno la differenza.

Il lavoro dei miei sogni

corpuscoli

Questo è il mese decisivo per il futuro di Ennio, che detta così sembra altamente drammatica, ma si tratta del mese in cui ci toccherà visitare scuole superiori, morire sui risultati del CITO-toets che faranno a febbraio, iscriverlo a un liceo, se i risultati ce lo consentono e aspettare gli esiti del sorteggio. Un momento nella vita di genitori e figli che urla allo psicofarmaco, invocato come ultimo sollievo. Continue reading

Ditemi se è serio

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Quello dietro è l’edificio della Borsa dell’architetto Berlage, uno dei monumenti del centro (ci hanno celebrato il matrimonio civile del re e della regina).

Quello davanti è un’accozzaglia di baracconi winter wonderland. Se volete la baguette con mezzo metro di bratwurst, accomodatevi, prego.

2013 in review

Vi prometto che il prossimo anno mi sforzerò e vi scriverò molte più cose sull’ argomento “tette”. Senza foto, ma vabbè.

Auguri a tutti,

 

Ba

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 87,000 times in 2013. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 4 days for that many people to see it.

Click here to see the complete report.