Corsi di olandese per italiani ad Amsterdam

ML logo RGB formato biglietto visitaL’8 gennaio parte ad Amsterdam un corso di olandese per principianti appositamente organizzato per chi parla italiano. Lo teniamo il venerdì mattina dalle 9:45 alle 12 in Nicolaas Witsenstraat 5, vicino al birrificio della Heineken Experience. E se state cercando un corso del genere posso dirvi solo: iscrivetevi ora o mai più, perché è un esperimento in cui stiamo scommettendo e se non parte stavolta lasciamo perdere. E vi rimarranno così solo i corsi con l’approccio monolingue olandese o quelli con le spiegazioni per principianti in inglese. Che si tengono quasi tutti di sera. Per cui chi lavora nella ristorazione o ha figli che non può abbandonare a sé stessi, come fa?

Si iscrive da me, ovviamente, mandando una mail presso: info@madrelingua.com. e io posso spedirvi il modulo di iscrizione con tutte le informazioni. Il corso costa € 225 per 10 lezioni da due ore.

I corsi di olandese del comune

In genere gli stranieri che vivono nei Paesi Bassi hanno due opzioni per imparare l’olandese. Una volta c’erano i corsi gratuiti, o quasi, del comune, ma con i tagli ce ne sono sempre di meno, specialmente ad Amsterdam. In comuni più piccoli invece vale sempre la pena di informarsi per vedere se li organizzano e se ci si può mettere in lista di attesa.

In generale chi li ha seguiti citava come vantaggi il costo nullo e la frequenza, spesso due o più volte alla settimana. Cosa che però comporta anche un impegno serio di studio e compiti a casa, e alla fine sono corsi che funzionano soprattutto per chi non ha un lavoro di giorno. Se siete disoccupati sicuramente mi informerei.

Come punti negativi però mi riferiscono anche di classi troppo grandi, partecipanti provenienti da tantissimi paesi diversi, spesso con molte persone a bassa scolarizzazione o provenienti da lingue con alfabeti diversi, che quindi nei corsi per principianti si ritrovano soprattutto a imparare a usare l’alfabeto latino, con conseguenti ritardi a tutta la classe. Una ragazza di Roma mi diceva inoltre che nella sua classe gli altri vivevano nei Paesi Bassi già da parecchi anni e gli interessava soprattutto approfondire l’olandese scritto. Lei invece era appena arrivata e avrebbe avuto più bisogno di un aiuto per la pronuncia e il parlato, ma essendo l’unica della classe le toccava adattarsi.

Le scuole private

Quando nel 1998 ho aperto Madrelingua per offrire servizi alle aziende, mi sono ben presto resa conto che c’era, almeno nel mio quartiere, una forte domanda per corsi serali di varie lingue. Quello che era iniziato come un mio hobby per vedere gente e conoscere i vicini, ovvero dei corsi di italiano la sera al mio tavolo di cucina, in seguito alle molte richieste di chi trovava in giro i miei depliant, è diventato un programma serio di corsi fissi in 7 lingue europee in una nuova sede apposita. Tra cui i corsi di olandese, che mi hanno permesso di conoscere in breve molte altre coppie miste del mio quartiere, alcuni di loro sono ancora i nostri amici, quelli i cui figli sono quasi dei nipoti e sono stati i primi amichetti dei miei, dalla pancia addirittura. Molti hanno iniziato con un corso di olandese da me, e come era successo in anni precedenti alla sottoscritta, gli amici che ti fai al corso di olandese spesso sono quelli che ti rimangono più vicino durante tutta l’esperienza di vita qui.

L’approccio metodologico della mia scuola di lingue, che non a caso si chiama Madrelingua è sempre stato quello della lezione monolingue nella lingua che si vuole imparare.  Però con gli anni e l’esperienza mi sento di poter aggiungere un paio di considerazioni. Chi vive nei Paesi Bassi e si iscrive a un corso di olandese raramente lo fa esclusivamente per interesse o passione personale, come per esempio succedeva con i miei corsisti olandesi di italiano o spagnolo. Si tratta invece di necessità, per vivere meglio qui, o aumentare le proprie possibilità di trovare un lavoro. Inoltre c’è il vantaggio non indifferente della full-immersion quotidiana che fa molto e che aggiunta a un corso ben impostato permette di imparare anche rapidamente.

Inoltre c’è anche una necessità pratica: chi si iscrive e faccio riferimento a quanto detto in questo post sui motivi per imparare l’olandese ha necessità di parlare al più presto. Fare subito dei progressi sufficienti a far venire voglia di buttarsi e parlare ovunque aiuta inoltre molto la motivazione a studiare, specie per quelle persone che una volta uscite da scuola non lo hanno più fatto per molti anni e hanno perso l’abitudine ai libri. E chi ha già vissuto ad Amsterdam sa anche che il suo peggior nemico nell’imparare l’olandese sono gli autoctoni che dopo mezza parola ti sgamano come straniero e se capiscono che sei un principiante ti si mettono tranquillamente a parlare in inglese. E hai voglia a dire: ma no, parlami in olandese, altrimenti come lo imparo?

Il batavo medio, nello specifico la sottospecie Amsterdammer, è un tipo pratico, diretto e non ha tempo da perdere con i tuoi esercizi linguistici. Se comunica con te è per motivi pratici e allora parliamoci in una lingua dove io non devo fare la fatica di capire l’accidenti che stai cercando di dire, e tu non devi fare quella di spiegarti. Facile, semplice, recoaro.

Il che, si diceva, non aiuta né la motivazione né i risultati rapidi.

Per questo molte scuole, soprattutto quelle che hanno come corsisti gli expat, adottano per praticità, nei corsi per principianti, l’usanza di aiutarsi con l’inglese per le spiegazioni.

E se non sai bene neanche l’ inglese?

Il problema si è posto durante la giornata a porte aperte organizzata dalla scuola di lingue Mercuur Taal. Conosco Eduard Verbree, il proprietario, da oltre 15 anni, quando entrambi insegnavamo per altre scuole, lui l’olandese e io l’ italiano, e ci incrociavamo ai vari corsi di aggiornamento per insegnanti. Quasi contemporaneamente abbiamo deciso di metterci in proprio e da allora lui gestisce con successo la sua scuola specializzata appunto in corsi di olandese.

Il Serendipity Marketing di cui parlavo nello scorso post è entrato in azione, prima quando ci siamo incontrati al matrimonio di una comune coppia di amici italo-olandesi, e poi quando io, sommersa da richieste varie da parte di amici e conoscenti, stavo pensando seriamente di rifare un tentativo serio e organizzare dei corsi per principianti. A quel punto abbiamo deciso di organizzarlo insieme, perché lui ha comunque tutti i suoi corsi che vanno avanti da anni, ma sentiva di dover fare qualcosa per farli conoscere in giro.

“Solo che non sono molto portato per il marketing” mi disse al telefono.

“Io si, invece, e mi mancano moltissimo gli Open Dag che organizzavo per Madrelingua quando ancora avevo i corsi fissi”, faccio io.

Così l’uomo metodico e preciso, con il business model della continuità e quotidianità, e Miss Network che ha bisogno dei suoi corsi e ricorsi lavorativi, hanno scoperto che molti aspiranti studenti si scoraggiavano all’ idea delle spiegazioni in inglese, o perché gli si confonde con l’olandese, o perché lo sanno poco. E abbiamo deciso che io sono perfettamente in grado di gestire la transizione dai primi due livelli con la spiegazione in italiano, al terzo livello in cui si insegna tutto in olandese e di cui si occupa Eduard.

(L’altra cosa che abbiamo deciso è di tenere una volta al mese un Dutch Language Café in cui si socializza, si fa qualcosa di divertente in cui si è costretti a usare l’ olandese – imparando anche espressioni nuove, e io porto vino e cosette buone da mangiare. Tenetevi pronti perché l’11 dicembre sera ci sarà il primo incontro, con un gioco da fare insieme per scoprire Amsterdam).

Come mai un corso per italiani?

Per questi motivi abbiamo messo su il corso, e le risposte positive e le iscrizioni che arrivano mi danno da pensare che forse è il momento buono o forse ciò vuole dire qualcosa.

La mia ipotesi è che mentre prima l’immigrazione italiana era composta soprattutto da scienziati, studenti o persone che lavoravano nelle multinazionali in ambienti di lingua inglese, e che quindi non avendo bisogno dell’olandese per lavoro o potendosi permettere l’interprete ove necessario, si risparmiavano la fatica del corso, ora è cambiato l’ immigrante italiano ad Amsterdam. Negli ultimi due o tre anni ho visto arrivare molti ragazzi giovani che appena possono si buttano e hanno voglia di imparare, molte persone senza particolari qualifiche che si adattano a fare un po’ di tutto, e molte persone arrivate alla ventura che hanno capito che se vogliono fare qui lo stesso lavoro che facevano in Italia, gli tocca imparare l’olandese. Improvvisamente la conoscenza dell’olandese sta diventando un passaporto per il futuro. E si vede dalle iscrizioni.

mulinoInsomma, ho il piacere di annunciare che dal 2008 finalmente Madrelingua ha ricominciato ad organizzare corsi di gruppo. E io mi sono rimessa a insegnare in prima persona. Forse anche questo vuol dire qualcosa.

9 pensieri riguardo “Corsi di olandese per italiani ad Amsterdam

  • 17 novembre 2015 in 2:18 am
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    No Vi prego non rinunciate,potessi trasferirmi lì ora m’iscriverei immediatamente!È un’idea fantastica,proprio ieri ne parlavamo io ed il mio ragazzo,di Dover fare qualche corso d’inglese avanzato per poter capire meglio i corsi di Olandese una volta lì!
    È un prezzo onestissimo per un’idea geniale!

    Risposta
    • 20 novembre 2015 in 2:19 am
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      Sara ricominciamo l’8 gennaio

      Risposta
      • 20 novembre 2015 in 7:13 am
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        Purtroppo devo aspettare almeno un anno e mezzo che finisco la scuola di cucina e poi arriviamo…!Intanto mi sono iscritta alle newsletter,cosi seguo tutti gli articoli e spero tanto prendano ben piede i vs corsi perche,mi ripeto, è veramente una bella idea!

      • 21 novembre 2015 in 11:00 am
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        Bravissima, in bocca al lupo per la scuola e fammi sapere quando passi.

  • 4 marzo 2016 in 11:32 am
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    Ciao sono Simone ho 26 anni e tra un mese mi trasferisco in Olanda,vorrei imparare l’olandese e migliorare il mio inglese..come posso contattarvi?
    Ad Aprile è possibile fare un corso con voi?
    Grazie..

    Risposta
    • 8 marzo 2016 in 7:48 am
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      Ciao Simone, ti mando una mail, comunque se qualcun altro fosse interessato, basta scrivere a info@madrelingua.com

      Risposta
  • 19 maggio 2018 in 7:51 am
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    Buongiorno

    Vorrei sapere se quest’anno farete dei corsi di olandese per italiani.

    Grazie

    Elisabetta

    Risposta
    • 28 giugno 2018 in 4:34 pm
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      Elisabetta, ci stiamo pensando perché nell’ ultimo anno e mezzo non c’è stato il grande interesse degli anni precedenti e se non abbiamo almeno 8 iscritti per gruppo, non ce la facciamo. Ti mando una mail

      Risposta
  • 29 giugno 2018 in 2:11 pm
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    Grazie!!! Speriamo che si riesca a concludere!

    Risposta

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