Dove andare con (o senza) i bambini: Corpus, viaggio nel corpo umano

Chi è passato per l’ autostrada A 44 all’ altezza di Leiden non può non averlo visto. Corpus Experience è un museo interattivo che presenta un viaggio all’ interno del corpo umano. Noi ci siamo andati il 1 maggio visto che questa settimana abbiamo le vacanze. Ennio (beata preadolescenza) abbiamo dovuto trascinarlo fuori casa, pensare a un’ alternativa proponendo lo Space Expo a Noordwijk perché il Corpus lo rifiutava a prescindere, litigarci in macchina, farci due chilometri di mutismo offeso, tentare carezzine casuali riconciliatorie (il tutto guidando) per poi sentire un:

“Mpff blbr blr Crp”.

“Scusa puoi ripetere?”

“Mpff blbr blr Corpus”.

E allora siamo andati al Corpus, abbiamo pranzato prima al McDonald perché io non ho nessuna fiducia nel cibo proposto dai baretti dei musei, e parcheggiato cantando nell’ edificio (€5 per le prime 4 ore).

Per scoprire nell’ ordine che:

– al Corpus se prenoti online paghi un euro in meno (prezzo alla cassa: €17.50 gli adulti e € 15 la gioventù bruciata a partire dagli 8 anni)

– l’ ingresso lo compri per un orario preciso e devi stare lì almeno 20 minuti prima o rischi di perdere il tuo gruppo

– ogni 7-8 minuti parte un gruppetto di max. 16 persone, ognuno con i suoi auricolari e istruzioni in inglese o olandese (tanto poi si capisce tutto)

– alla fine del giro nel corpo umano che dura circa 55 minuti, e ogni tanto ti puoi sedere con gli occhialini 3D (cioè, lo spermatozoo o il globulo rosso che si muovono nel corpo in 3D è tutta un’ altra cosa), c’è la discesa e a ogni piano una serie di attività interattive e giochi, su cuore, polmoni, resistenza, vista, udito, sangue eccetera.

A noi è piaciuto il videogioco in cui corri con la macchina e a seconda degli elementi che calpesti ti tocca guidare con uno dei sintomi della sclerosi multipla, ovvero stanchezza, e vai lentamente, o abbassamento della vista e ci vedi tutto sfuocato eccetera. Io ho risposto benissimo al quiz per i donatori di sangue e i bambini hanno fatto dei test di resistenza che io sono schiantata dopo 3 pedalate (beata gioventù, preadolescenziale o meno.

Ci siamo iscritti a uno dei computer per cui poi reinserendo il nome e la data di nascita come password ci hanno mandato a casa i link ai giochi, i risultati ottenuti e alcune foto che ci avevano scattato in certe attività, ma ancora non siamo riusciti a scaricarle.

Siccome siamo arrivati alle 12.30 e il primo turno libero era alle 16, con il navigatore dell’ auto mi sono studiata i musei nei dintorni e grazie alla Museumjaarkaart siamo entrati gratis da Naturalis per ammazzare il tempo. Ma di Naturalis vi parlo ala prossima.

Ci è piaciuto troppo, abbiamo tutti voglia di tornarci ma aspetto di trovare qualche offerta speciale sui biglietti e l’ unica cosa che ha fatto impressione ai bambini è stato all’ inizio la scheggia che entra nel muscolo e gli elementi del sangue che provvedono a tappare la falla. Orso ha paura del sangue e ha detto che gli sarebbero venuti gli incubi, ma sono sopravvissuti.

Per tutte le informazioni seguite il link che ho messo all’ inizio.

 

7 pensieri riguardo “Dove andare con (o senza) i bambini: Corpus, viaggio nel corpo umano

  • 4 maggio 2012 in 7:11 pm
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    figo Corpus, io ci passo tutti i giorni e una volta ci abbiamo portato la figlia 9enne di amici. Da Naturalis quando vieni fammi un fischio, dai!!!!

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  • 6 maggio 2012 in 9:43 pm
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    la costruzione da fuori certo non ispira, ma le attività che dici sono una figata !!!! terrò a mente la cosa, non si sa mai

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  • 7 maggio 2012 in 11:16 am
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    Fino laggiu’ non ci siamo ancora arrivati ma ieri siamo stati al Keukenhof 😀

    Marea di fiori e di gente, e’ bello grosso e non conviene trascorrervi meno di una giornata.

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  • 9 maggio 2012 in 11:48 am
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    Visto da fuori, mi ispira andare a farci un giro, ci sono passata davanti un paio di volte… Domanda scema: “uno spilungo piú alto di due metri rischia la zuccata continua o puó divertirsi anche lui senza bisogno dell’elmetto e senza stare piegato in due tutto il tempo?”.
    Essendo in Olanda dovrebbero aver provveduto per le necessitá dei “lunghi”, ma non si sa mai…

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    • 9 maggio 2012 in 7:26 pm
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      Spilo secondo me ce la può fare senza soffrire troppo, al massimo qualche porta di sicurezza, ma hanno misure standard e quindi se passa nelle altre, entra anche qui. Andate, andate, a noi e piaciuto troppo.

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