Vizio di famiglia

Che effetto ti fa riprendere un copione in mano 6-7 anni dopo, con il cast dimezzato, le scenografie essenziali, tutti con quei 6-7 kg in più e anche i costumi vanno rifatti. E pure ripensati.

Però quando un testo è bello, quando la lingua di quel testo è tutta pesata, calibrata, centellinata, ecco, allora ti riprendi il testo e ci metti pure molto più tempo di quello che pensavi, perché è  passato tanto tempo e riscopri tutto come la prima volta.

Domani apriamo la settimana delle lingua italiana con questo pezzo di Edoardo Erba, Vizio di famiglia, forse il più borghese dei nostri drammi, ma assolutamente intrigante e surreale. Erba che è un autore fantastico, infatti avevamo fatto un altro suo pezzo, nel 2009.

io canto, ve lo dico subito. I posti erano limitati, quindi provate a chiamare prima o a risparmiarvi la fatica. Alle 20, Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, Keizersgracht 564.

 

 

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