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Aggiornamento del 31 marzo 2020: i corsi di gruppo con supporto in italiano al momento sono stati spostati online. Approfittando del rallentamento e chiusura obbligata di molte attività i nostri corsisti ci seguono quotidianamente in mini-lezioni da 45 minuti sulla piattaforma gratuita Zoom. E per chi lavora da casa il corso di livello intermedio lo teniamo nella pausa pranzo, dalle 13 alle 13:45, mentre i principianti si collegano alle 11.  Per informazioni: info@madrelingua.com

I corsi di olandese di Madrelingua dal 2015 sono pensati per te, che vivi e lavori nei Paesi Bassi, magari nella ristorazione (i corsi del lunedì mattina quando i ristoranti sono chiusi e i figli stanno a scuola) o quelli intensivi del sabato se invece hai un lavoro in orario da ufficio e la sera non riesci a concentrarti. Oltre ai corsi con l’approccio monolingue olandese o quelli con le spiegazioni per principianti in inglese, le nostre lezioni sono fatte apposta per chi parla italiano, almeno per le spiegazioni di grammatica e cultura. Inoltre sappiamo bene quali sono i problemi di pronuncia più comuni per chi parla italiano e ci lavoriamo sopra.

La sperimentazione dei corsi online finora ci sta dando buoni risultati, ecco perché:

  • permette – finalmente – di seguire un corso a distanza. Abbiamo corsisti da Roma, dal Belgio e da tutte le zone dei Paesi Bassi
  • ci consente l’approccio a piccoli passi: brevi lezioni tutti i giorni, in cui ci si può concentrare completamente senza avere il tempo di dimenticare quello che hai imparato da una lezione all’altra
  • consente in maniera ancora più semplice l’utilizzo di materiali autentici multimediali
  • arricchisce il nostro Syllabus Nederlands Express con le parole ed espressioni che servono a te, ora. A fine corso ti ritrovi il tuo libro di testo su misura.

Visto che al momento viviamo tutti di settimana in settimana e da una conferenza stampa del governo all’altra, anche le iscrizioni si fanno di settimana in settimana al prezzo di€ 35. Scrivimi qui: barbara@madrelingua.com per tutte le informazioni. 

Queste invece sono le opzioni per imparare l’olandese in periodi normali:

I corsi di olandese del comune

In genere gli stranieri che vivono nei Paesi Bassi hanno due opzioni per imparare l’olandese. Una volta c’erano i corsi gratuiti, o quasi, del comune, ma con i tagli ce ne sono sempre di meno, specialmente ad Amsterdam. In comuni più piccoli invece vale sempre la pena di informarsi per vedere se li organizzano e se ci si può mettere in lista di attesa.

In generale chi li ha seguiti citava come vantaggi il costo nullo e la frequenza, spesso due o più volte alla settimana. Cosa che però comporta anche un impegno serio di studio e compiti a casa, e alla fine sono corsi che funzionano soprattutto per chi non ha un lavoro di giorno. Se siete disoccupati sicuramente mi informerei.

Come punti negativi però mi riferiscono anche di classi troppo grandi, partecipanti provenienti da tantissimi paesi diversi, spesso con molte persone a bassa scolarizzazione o provenienti da lingue con alfabeti diversi, che quindi nei corsi per principianti si ritrovano soprattutto a imparare a usare l’alfabeto latino, con conseguenti ritardi a tutta la classe. Una ragazza di Roma mi diceva inoltre che nella sua classe gli altri vivevano nei Paesi Bassi già da parecchi anni e gli interessava soprattutto approfondire l’olandese scritto. Lei invece era appena arrivata e avrebbe avuto più bisogno di un aiuto per la pronuncia e il parlato, ma essendo l’unica della classe le toccava adattarsi.

Le scuole private

Quando nel 1998 ho aperto Madrelingua per offrire servizi alle aziende, mi sono ben presto resa conto che c’era, almeno nel mio quartiere, una forte domanda per corsi serali di varie lingue. Quello che era iniziato come un mio hobby per vedere gente e conoscere i vicini, ovvero dei corsi di italiano la sera al mio tavolo di cucina, in seguito alle molte richieste di chi trovava in giro i miei depliant, è diventato un programma serio di corsi fissi in 7 lingue europee in una nuova sede apposita. Tra cui i corsi di olandese, che mi hanno permesso di conoscere in breve molte altre coppie miste del mio quartiere, alcuni di loro sono ancora i nostri amici, quelli i cui figli sono quasi dei nipoti e sono stati i primi amichetti dei miei, dalla pancia addirittura. Molti hanno iniziato con un corso di olandese da me, e come era successo in anni precedenti alla sottoscritta, gli amici che ti fai al corso di olandese spesso sono quelli che ti rimangono più vicino durante tutta l’esperienza di vita qui.

L’approccio metodologico della mia scuola di lingue, che non a caso si chiama Madrelingua è sempre stato quello della lezione monolingue nella lingua che si vuole imparare.  Però con gli anni e l’esperienza mi sento di poter aggiungere un paio di considerazioni sul corsista tipico dei corsi di olandese.

Chi impara l’olandese?

Chi vive nei Paesi Bassi e si iscrive a un corso di olandese raramente lo fa esclusivamente per interesse o passione personale, come per esempio succedeva con i miei corsisti olandesi di italiano o spagnolo. Si tratta invece di necessità, per vivere meglio qui, o aumentare le proprie possibilità di trovare un lavoro. Inoltre c’è il vantaggio non indifferente della full-immersion quotidiana che fa molto e che aggiunta a un corso ben impostato permette di imparare anche rapidamente.

Poi c’è anche una necessità pratica: chi si iscrive, e faccio riferimento a quanto detto in questo post sui motivi per imparare l’olandese, ha necessità di parlare al più presto. Fare subito dei progressi sufficienti a far venire voglia di buttarsi e parlare ovunque aiuta inoltre molto la motivazione a studiare, specie per quelle persone che una volta uscite da scuola non lo hanno più fatto per molti anni e hanno perso l’abitudine ai libri. E chi ha già vissuto ad Amsterdam sa anche che il suo peggior nemico nell’imparare l’olandese sono gli autoctoni che dopo mezza parola ti sgamano come straniero e se capiscono che sei un principiante ti si mettono tranquillamente a parlare in inglese. E hai voglia a dire: ma no, parlami in olandese, altrimenti come lo imparo?

Il batavo medio, nello specifico la sottospecie Amsterdammer, è un tipo pratico, diretto e non ha tempo da perdere con i tuoi esercizi linguistici. Se comunica con te è per motivi pratici e allora parliamoci in una lingua dove io non devo fare la fatica di capire l’accidenti che stai cercando di dire, e tu non devi fare quella di spiegarti. Facile, semplice, recoaro.

Il che, si diceva, non aiuta né la motivazione né i risultati rapidi.

Per questo molte scuole, soprattutto quelle che hanno come corsisti gli expat, adottano per praticità, nei corsi per principianti, l’usanza di aiutarsi con l’inglese per le spiegazioni.

E se non sai bene neanche l’inglese?

Il problema si è posto durante la giornata a porte aperte organizzata dalla scuola di lingue Mercuur Taal. Conosco Eduard Verbree, il proprietario, da oltre 15 anni, quando entrambi insegnavamo per altre scuole, lui l’olandese e io l’ italiano, e ci incrociavamo ai vari corsi di aggiornamento per insegnanti. Quasi contemporaneamente abbiamo deciso di metterci in proprio e da allora lui gestisce con successo la sua scuola specializzata appunto in corsi di olandese.

Il Serendipity Marketing di cui parlavo nello scorso post è entrato in azione, prima quando ci siamo incontrati al matrimonio di una comune coppia di amici italo-olandesi, e poi quando io, sommersa da richieste varie da parte di amici e conoscenti, stavo pensando di rifare un tentativo serio e organizzare dei corsi per principianti. A quel punto abbiamo deciso di organizzarlo insieme, perché lui ha comunque tutti i suoi corsi che vanno avanti da anni, ma sentiva di dover fare qualcosa per farli conoscere in giro.

“Solo che non sono molto portato per il marketing” mi disse al telefono.

“Io si, invece, e mi mancano moltissimo gli Open Dag che organizzavo per Madrelingua quando ancora avevo i corsi fissi”, faccio io.

Così l’uomo metodico e preciso, con il business model della continuità e quotidianità, e Miss Network che ha bisogno dei suoi corsi e ricorsi lavorativi, hanno scoperto che molti aspiranti studenti si scoraggiavano all’ idea delle spiegazioni in inglese, o perché gli si confonde con l’olandese, o perché lo sanno poco. E abbiamo deciso che io sono perfettamente in grado di gestire la transizione dai primi due livelli con la spiegazione in italiano, al terzo livello in cui si insegna tutto in olandese e di cui si occupa Eduard.

(L’altra cosa che abbiamo deciso è di tenere una volta al mese un Dutch Language Café in cui si socializza, si fa qualcosa di divertente in cui si è costretti a usare l’ olandese – imparando anche espressioni nuove, e io porto vino e cosette buone da mangiare. Tenetevi pronti perchè appena si riapre ricominciamo).

Come mai un corso per italiani?

Per questi motivi abbiamo messo su il corso, e le risposte positive e le iscrizioni che arrivano mi danno da pensare che forse è il momento buono o forse ciò vuole dire qualcosa.

La mia ipotesi è che mentre prima l’immigrazione italiana era composta soprattutto da scienziati, studenti o persone che lavoravano nelle multinazionali in ambienti di lingua inglese, e che quindi non avendo bisogno dell’olandese per lavoro o potendosi permettere l’interprete ove necessario, si risparmiavano la fatica del corso, ora è cambiato l’ immigrante italiano ad Amsterdam. Negli ultimi due o tre anni ho visto arrivare molti ragazzi giovani che appena possono si buttano e hanno voglia di imparare, molte persone senza particolari qualifiche che si adattano a fare un po’ di tutto, e molte persone arrivate alla ventura che hanno capito che se vogliono fare qui lo stesso lavoro che facevano in Italia, gli tocca imparare l’olandese. Improvvisamente la conoscenza dell’olandese sta diventando un passaporto per il futuro. E si vede dalle iscrizioni.

mulinoInsomma, ho il piacere di annunciare cfinalmente Madrelingua ha ricominciato ad organizzare corsi di gruppo. E io mi sono rimessa a insegnare in prima persona. Forse anche questo vuol dire qualcosa.

9 comments

  1. No Vi prego non rinunciate,potessi trasferirmi lì ora m’iscriverei immediatamente!È un’idea fantastica,proprio ieri ne parlavamo io ed il mio ragazzo,di Dover fare qualche corso d’inglese avanzato per poter capire meglio i corsi di Olandese una volta lì!
    È un prezzo onestissimo per un’idea geniale!

      1. Purtroppo devo aspettare almeno un anno e mezzo che finisco la scuola di cucina e poi arriviamo…!Intanto mi sono iscritta alle newsletter,cosi seguo tutti gli articoli e spero tanto prendano ben piede i vs corsi perche,mi ripeto, è veramente una bella idea!

  2. Ciao sono Simone ho 26 anni e tra un mese mi trasferisco in Olanda,vorrei imparare l’olandese e migliorare il mio inglese..come posso contattarvi?
    Ad Aprile è possibile fare un corso con voi?
    Grazie..

    1. Elisabetta, ci stiamo pensando perché nell’ ultimo anno e mezzo non c’è stato il grande interesse degli anni precedenti e se non abbiamo almeno 8 iscritti per gruppo, non ce la facciamo. Ti mando una mail

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