Il manuale della mamma dello sposo

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Introduzione
Eh, si, i figli. Giusto quando si pensava di essersi tolte un peso, averli tirati su nel migliore dei modi, seguiti negli studi, avviati ad una professione dignitosa, ecco che ti fanno l’ultimo sgambetto: si sposano.

E non ci si lasci immediatamente andare a considerazioni sentimentali e lodevolissime sul tenore: il mio bambino si sposa (pronunciato a seconda dei casi con un sospiro di sollievo, una furtiva lacrima, un moto stizzito o alzando occhi imploranti al Cielo, che contempli di lassù le miserie di quaggiù con occhio benevolo), perché ciò ci distrae dalle impellenti necessità di sopravvivenza.

Non si dimentichi infatti che un figlio che si sposa, trasforma automaticamente la madre in madre dello sposo. E per meglio figurare in tale veste, non basta abbandonarsi alla spontaneità del momento (guai, anzi, perché nulla è meno spontaneo di un matrimonio) ma occorre approntare per tempo il proprio contegno o affidarsi alle cure di un rinomato mother of the bridegroom-planner professionista.

Questa guida quindi intende proporsi come un utile strumento alle imminenti madri dello sposo, sottoponendo alla loro attenzione una serie di punti essenziali alla loro posizione. Ognuna potrà chiarirsi le idee e decidere quale atteggiamento si confà meglio alla propria disposizione di carattere, complessione fisica e situazione. Lasciamo le successive conclusioni alla sensibilità individuale o alla competenza professionale del planner consultato.

Auguri e nipoti maschi,
L’Autrice

Preparativi
La madre dello sposo raggiunge picchi di stress da preparativi notevolmente inferiori a quelli della madre della sposa. La pressione non le si alza, gli attacchi di bulimia non sopravvengono, le notti insonni sono ridotte al minimo. Ciò le permette di arrivare radiosa al grande giorno. Anche perché non c’è rischio che lo sposo, al momento della vestizione, smagli tutte le calze per il nervoso.

La madre dello sposo parla con nonchalance dei preparativi alle amiche.

La madre dello sposo accetterà con grazia l’invito a un thé con la mamma della sposa, solamente per puntualizzare di lavarsi le mani da tutti i preparativi che la seccano. “È il suo giorno” dirà, sorridendo intenerita, della sposa “chi meglio della mamma può consigliarla e assisterla?

La madre dello sposo, può appellarsi ad antiche tradizioni di famiglia per imporre il suo parere sui dettagli che le premono. Dopotutto, non saranno certo suo figlio o suo marito a smentirla, che ne sanno gli uomini di tradizioni di famiglia?

La madre dello sposo è esente, se lo desidera, dalla partecipazione alla scelta del vestito da sposa.

La madre dello sposo, che lo desideri o meno, non è tenuta a sindacare sulla scelta dell’abito dello sposo. Ci pensa la futura sposa con SUA mamma.

La madre dello sposo non è tenuta, qualora non lo desideri, a ricamare personalmente per lunghi anni il lenzuolo nuziale. Viceversa, qualora invece lo desideri, la sua scelta si impone sul lenzuolo della madre della sposa.

La madre dello sposo può fare a meno di partecipare a lunghe spedizioni sulle bomboniere, ma ha diritto di veto.

La madre dello sposo può approfittarne per baciare chi vuole e farsi baciare da chi vuole. Viceversa, richiedendo il suo ruolo una presenza più discreta di quella della madre della sposa, ella può eclissarsi con discrezione per evitare i baci indigesti.

Stato d’animo
La madre dello sposo può piangere in chiesa, ma con discrezione. Si consiglia un fazzolettino bordato di pizzo – eventualmente tratto dai campioni di prova scartati delle bomboniere – al posto dei Kleenex. Tener conto di commozioni impreviste nella scelta di mascara e eyeliner.

La madre dello sposo, qualora interrogata, dichiari: “Questo per me è un giorno splendido, perché ho acquistato una figlia”. E si sa che le figlie non sono mai gratis.

La madre dello sposo, qualora non interrogata, si astenga da commenti. Se interrogata si rifugi dietro un signorile no comment.

La madre dello sposo può commuoversi al ricordo del figlio neonato.”Come crescono in fretta” sospirerà, senza aggiungere “Mi sembra ieri che gli cambiavo il pannolino”.

La madre dello sposo non assume automaticamente il ruolo di matrona per il semplice fatto che il figlio si sposi.

Conclusioni
Un figlio che si sposa può scombussolare un po’ la madre, per tanti motivi. Ma la madre dello sposo ha l’innegabile vantaggio sulla controparte di tenersi ai margini dell’organizzazione, risparmiar tempo e fatica e ricevere comunque la sua dose di complimenti e rallegramenti.

Tutti gli sfoghi emotivi del futuro sposo possono essere dirottati sul padre (“Sono cose da uomini”), le considerazioni finanziarie anche, e quindi la madre dello sposo può dedicare le energie da lei preventivate per l’evento a se stessa: scelga un vestito che le piace, si faccia fare un preventivo da parrucchiera, visagista e manicure, parli solo se interrogata e sempre in modo enigmatico.

Non essendo coinvolta eccessivamente nei preparativi può dedicare le due settimane precedenti l’evento a una visita alle terme per presentarsi radiosa il giorno dell’evento. Tenga presente che la madre della sposa sarà invece piena di occhiaie, insonne e con i nervi a fior di pelle. Solo per questo motivo ci si potrebbero augurare figli maschi.

Tanti auguri e buon divertimento

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