Comma 22: cosa serve per vivere in Olanda

Per trasferirsi a vivere nei Paesi Bassi occorre sopperire ad alcune necessità di base che riassumerei come: documenti-abitazione-salute. Il grosso lo avevo detto qui, ma aiuta sempre ripetere le cose aggiornando le informazioni. Quindi sotto alla premessa trovate una comoda lista in 5 punti.

Il problema di molti che arrivano qui, più o meno preparati, è che spesso non è chiaro quanto risolvere queste necessità di base sia complicato e soggetto a regole che spesso si escludono mutualmente. Un po’ come il famosissimo Comma 22 dell’omonimo romanzo di Joseph Heller«Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo.»

In questo caso il comma ce lo riscriviamo così: se vuoi trovare un lavoro nei Paesi Bassi hai bisogno di una casa, ma fino a che non hai un lavoro la casa difficilmente la trovi. Sulle difficoltà e le procedure per intestarsi un contratto di affitto ad Amsterdam ho detto qui.

Per alcune funzioni in cui si cercano professionisti, per esempio nel settore informatico, è ancora possibile fare domanda dall’estero e venire invitati a un colloquio. Per quasi tutto il resto l’unico modo è venire qui, procurarsi un indirizzo che ti consenta di iscriverti al comune, in base a quello ottenere un codice fiscale (che comunque serve per aprire un conto in banca, iscrivere una ditta alla camera di commercio (e per quello serve anche il conto in banca eccetera) e questo per molti rappresenta il primo impiccio.

Certo, uno può andare a vivere in zone di confine, notoriamente spopolate, tipo la provincia di Groningen, la Frisia, la Zelandia, ma tocca vedere che lavoro trovi da quelle parti se non sai l’olandese. Però potrebbe essere una soluzione se trovi il lavoro che fa per te (o hai qualcuno a cui appoggiarti).

Cosa serve per vivere nei Paesi Bassi

  1. delle entrate. Puoi portarti dietro dei soldi per superare il primo periodo, ma calcola di doverti mantenere in proprio per almeno 6 mesi, un anno. E non è detto che trovi una casa dove come garanzia si accontentano di 2-3 mensilità di affitto invece che del contratto di lavoro;
  2. un indirizzo in cui vivere legalmente. O hai il contratto di affitto intestato, o hai il nulla osta del proprietario o titolare del contratto di affitto a iscriverti nel comune di residenza a quell’indirizzo. Vedi link sopra;
  3. quando hai i primi due puoi iscriverti al comune e chiedere il codice fiscale o BSN-nummer. Solo che se vieni a cercarti un lavoro qui, i futuri datori di lavoro preferiscono sempre qualcuno che sia già un minimo sistemato, quindi se non metti un indirizzo e un BSN-nummer nel curriculum magari neanche ti chiamano. Come farlo e soprattutto come farselo senza indirizzo lo avevo spiegato qui;
  4. assicurazione sanitaria. Inutile, ti tocca, o rischi che non appena hai un lavoro, entri nel sistema e ti beccano, ti costringono a pagare gli arretrati in una volta sola. A una mia amica arrivata qui da studente, e che è rimasta e non ci ha pensato, andando avanti con quella italiana, hanno mandato una batosta di oltre € 2000. Più tempo ci mettono a beccarti, più alta è la somma da pagare. Fai tu;
  5. conoscere le lingue, almeno l’inglese bene, ma meglio ancora l’olandese, soprattutto se finisci lontano da Amsterdam/L’Aja. Perché sia meglio, puoi leggerlo qui. Delle mini-lezioni di lingua e cultura olandesi le trovi qui. 

Queste sono le basi, poi chi si vuole portare dietro la macchina, i figli, magari degli animali domestici farebbe bene a risolversi prima per bene queste prime cose e cominciare ad orientarsi, e poi complicarsi ulteriormente la vita. Alcune di queste cose le puoi risolvere per esempio comprando casa (seguirà post su alcune cose a cui stare attenti se si compra casa ad Amsterdam). O mettendoti in proprio, e spiego qui a cosa fare attenzione se vuoi aprire un locale in centro ad Amsterdam e qui per chi pensa di aprire un’attività da ambulante, di solito un food-truck. E neanche questo è semplice.

Poi tutto è risolvibile, basta informarsi bene, organizzarsi, finanziarsi e non perdere fiducia in sé stessi. Come tutti i cambiamenti ci sono difficoltà, ma come tutti i cambiamenti che avvengono per una ragione o in un momento della tua vita in cui ne hai bisogno, le difficoltà servono a crescere umanamente e, spero per tutti, anche finanziariamente. In bocca al lupo, e per consulenze e corsi di olandese, potete scrivermi presso info@madrelingua.com.

 

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